Piatti di pesce

Piatti di pesce
Piatti di pesce

Il consumo del pesce si raccomanda per le sue altissime qualità nutritive. Spicca, in modo particolare, l'alta percentuale di iodio e di vitamine dette "liposolubili", contenute nella carne del pesce.

In generale si può affermare che il pesce proveniente dal mare, ovvero il pesce d'acqua salata, è molto più nutriente di quello d'acqua d'acqua dolce, anche se comunque in quello d'acqua salata si riscontra una digeribilità più difficoltosa.

 Ma vediamo come si fa a "riconoscere il pesce fresco".

  • Addome: deve essere privo di macchie, di qualsiasi colorazione esse siano, e presentarsi ben liscio (mai gonfio) e non eccessivamente teso.
  • Ano: deve essere completamente chiuso
  • Branchie: colorito roseo o rosso (mai tendente al nero), dotate di lucentezza ed un buon grado di umidità. Fate attenzione quando le branchie emanano cattivo odore.
  • Carne: deve essere soda e compatta. Mai flaccida e molle.
  • Corpo: deve essere ben rigido e di elevata compattezza. Se scuotendolo si muove a destra e sinistra, allora il pesce non è fresco.
  • Occhi: dovranno mostrare brillantezza, e non essere infossati.
  • Odore: l'odore nel pesce fresco non dovrà mai essere avvertito. Al massimo si sentirà una lieve fragranza, sinonimo di freschezza dovuta alla presenza dell'acqua marina o dfelle alghe.
  • Pelle: deve essere abbastanza tesa, umida, non staccata dalla carne, assolutamente non lacerata e grinzosa.
  • Squame: si dovranno presentare bene unite fra loro, lucide ed iridescenti con un alto grado di aderenza alla pelle
(parte del testo tratto dal libro "Il pesce in cucina" di A. Cimino)


 

Logo le esperienze di Don Salvatore
Condividi su Google Plus

About DonSalvatore

    Commenti di Google
    Commenti di Facebook

0 comments:

Posta un commento

Commenta questo post. Il tuo commento sarà reso visibile dopo la verifica.

Commenti recenti